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La Provincia del Sulcis Iglesiente ha risposto con tempestività a un’emergenza ormai annosa: con il Decreto deliberativo del Presidente n. 98 del 7 agosto 2026 è stato adottato il Piano di gestione e controllo delle popolazioni di cinghiale per il periodo 2027-2032 e il relativo disciplinare tecnico.
Il provvedimento nasce dalla necessità di affrontare una problematica particolarmente sentita dagli agricoltori e dalle comunità locali. La presenza sovrabbondante di cinghiali causa infatti danni rilevanti alle produzioni agricole e zootecniche, aumenta il rischio di incidenti stradali e può compromettere l’equilibrio degli ecosistemi.
Per arrivare in tempi così rapidi a un piano concreto ed efficace, la Provincia ha attivato un confronto serrato con tutti gli interlocutori istituzionali coinvolti: il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la ASL Sulcis Iglesiente, il tecnico faunistico incaricato e l’ufficio ambiente sono stati coinvolti in diverse riunioni di lavoro, che hanno permesso di definire in tempo record un piano condiviso e tecnicamente solido. Ora proseguirà l’iter per l’acquisizione dei pareri dell’ISPRA e del Comitato regionale faunistico e, ove necessario, per la valutazione di incidenza ambientale.
«Con l’adozione del Piano diamo una prima risposta concreta e tempestiva alle preoccupazioni espresse dal mondo agricolo e dai cittadini», dichiara il presidente della Provincia, Mauro Usai. «La tutela delle produzioni, della sicurezza stradale e dell’equilibrio ambientale richiede interventi programmati, fondati su criteri scientifici e attuati nel rispetto delle norme. La formazione di nuovi coadiutori, organizzata direttamente dalla Provincia, rappresenta un passaggio essenziale per rendere pienamente operative le azioni previste».
«Agricoltori e allevatori convivono da troppo tempo con danni che incidono pesantemente sul loro lavoro», sottolinea il consigliere provinciale delegato Gianluigi Loru. «Stiamo lavorando affinché ai Piani seguano interventi concreti. I corsi, organizzati interamente dalla Provincia sia per il contenimento dei cinghiali sia per il controllo dei corvidi, consentiranno di ampliare la squadra dei coadiutori abilitati, rafforzando la capacità dell’ente di intervenire in modo coordinato e responsabile».
L’obiettivo è costruire una risposta organica e condivisa, capace di tutelare le attività produttive, l’incolumità delle persone, la biodiversità e il patrimonio faunistico del Sulcis Iglesiente, comprese le sue isole.
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Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2026, 13:17